Statuto

Allegato “A” al Repertorio n. 4.841/2.725
STATUTO ASSOCIAZIONE
ART. 1 – Denominazione
E’ costituita l’Associazione culturale denominata “OverArt” (Associazione culturale per la promozione delle Arti giovanili).
ART. 2 – Sede
L’Associazione ha sede legale in Milano, viale Tunisia, n. 6 (20124) Milano.
ART. 3 – Durata
La durata dell’Associazione è illimitata.
ART. 4 – Scopi
L’Associazione è apolitica, apartitica ed aconfessionale, non ha scopo di lucro e non può distribuire utili né direttamente né indirettamente. Le finalità dell’associazione si esplicano soprattutto nell’ambito dello Stato Italiano. L’Associazione ha per fine primario la promozione e la divulgazione, delle arti, della cultura e del “pensiero” in genere (arti visive, musica, teatro, letteratura ecc.) con particolare interesse nei confronti delle Arti Visive (pittura, scultura, fotografia, videoart, installazioni
ecc.). Si dedicherà all’attività di promozione di periodi storici di grande interesse delle arti visive, con particolare riferimento ai giovani artisti, provenienti da accademie e non; l’Associazione ha per scopo la tutela, la promozione e la valorizzazione di giovani artisti
provenienti da accademie italiane ed internazionali, selezionati da una commissione di esperti (Comitato Scientifico) nominati dall’Associazione stessa: tali esperti saranno Soci appartenenti all’Associazione stessa od anche consulenti esterni. I giovani artisti selezionati dall’associazione possono cimentarsi nelle discipline artistiche di cui sopra e di ogni altra manifestazione innovativa ed avanguardista. Per promuovere e valorizzare gli artisti l’associazione organizzerà mostre, eventi, progetti, festival,aste, e promuoverà contatti con/fra persone, enti, istituzioni, aziende, organizzazioni ed associazioni. L’Associazione, inoltre, potrà elargire borse di studio o premi agli artisti più meritevoli o fare donazioni anche ad associazioni benefiche ed istituzioni pubbliche. Inoltre, l’Associazione si impegna a promuovere il Parco dell’Arte ed il Museo dei giovani Artisti dell’Idroscalo di Milano, organizzando mostre, eventi, aste e progetti finalizzati all’implementazione di tali Musei ed anche alla promozione dell’Idroscalo quale simbolo  di perfetta simbiosi tra Arte e Natura. Altro importante obbiettivo è anche la realizzazione di un atelier (spazio espositivo) atto alla promozione e allo scambio culturale di ogni forma d’arte. In tal senso si prefigurano iniziative nelle quali si confronteranno gli artisti anche di diverse discipline, il mondo della cultura in genere e degli appassionati e/o neofiti che si vogliono avvicinare al mondo delle arti e della cultura. In tale spazio sarà possibile sviluppare anche attività commerciali, il cui ricavato sarà messo a disposizione di tutte le attività di promozione di cui sopra. L’Associazione reperirà le proprie risorse finanziarie attraverso le quote sociali (stabilite a maggioranza dai soci fondatori), attraverso donazioni, reperimento di sponsor, vendita delle opere acquistate dagli artisti, realizzazione di materiale cartaceo e on-line e con altre iniziative non in contrasto con quanto previsto dalla legislazione (normativa) in materia. Eventuali donazioni dovranno essere approvate a maggioranza dai soci. E’ anche prevista la possibilità di ottenere finanziamenti per particolari attività in forma di “prestito soci”, operazione che dovrà essere votata a maggioranza. L’Associazione al fine di realizzare le sue finalità intende anche sviluppare l’attività di commercializzazione delle opere degli artisti nel mercato (attività atta anche ad aiutare la sopravvivenza economica degli stessi) ed intende favorire il rapporto culturale tra il pubblico (con particolare attenzione ad un pubblico di neofiti) e gli artisti stessi; pertanto, al fine di raggiungere i suddetti scopi, potrà effettuare le seguenti attività:
– promozione dell’attività degli artisti prescelti con i mezzi di supporto già citati e con la vendita delle loroopere;
– attività di supporto finanziario, di formazione e di informazione, istituzione di borse di studio e premi in favore di artisti che si rivelino particolarmente meritevoli, possibili donazioni ad enti pubblici e privati;
– attività culturali: mostre, fiere, incontri, convegni, esposizioni, festival, aste, congressi, simposi ed eventi in genere conferenze, dibattiti, seminari, premi d’arte, proiezioni di film e documenti vari;
– attività editoriale (con esclusione dell’attività di pubblicazione di quotidiani): Redazione e pubblicazione di riviste, bollettini, giornali, libri, opuscoli, atti di convegni, di seminari, studi e ricerche, materiale didattico su qualsiasi supporto (canali tv, internet, e qualsiasi
altro mezzo audiovisivo); redazione di Cataloghi e pubblicazioni relative al patrimonio artistico dell’Associazione stessa; pubblicazione di libri, film, cortometraggi, medio metraggi, lungometraggi, videoart e documentari;
– creazione di un sito che permetta di informare il pubblico circa la mission dell’associazione, gli eventi in essere e quelli già organizzati e che promuova l’attività degli artisti sponsorizzati dall’associazione;
– creazione di una collezione di proprietà dell’associazione stessa che testimoni l’impegno e l’attività sociale svolta. Le attività di cui sopra potranno essere espletate attraverso tutti gli strumenti e i media che la moderna dotazione e gli specialisti presenti sul mercato, mettono a disposizione. Inoltre l’Associazione per il raggiungimento dei suoi scopi potrà tra l’altro:
a) stipulare ogni opportuno atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui, senza esclusione di altri, l’acquisto di beni mobili ed immobili, la stipula di convenzioni di qualsiasi genere anche trascrivibili nei pubblici registri, con Enti Pubblici o Privati, che siano considerate opportune ed utili per il raggiungimento degli scopi dell’Associazione;
b) partecipare ad Associazioni, Enti ed Istituzioni, pubbliche e private, la cui attività sia rivolta, direttamente o indirettamente, al perseguimento di finalità analoghe a quelle dell’Associazione;
c) patrocinare le manifestazioni che possano favorire la conoscenza dell’Associazione “OverArt” e del suo patrimonio culturale;
d) svolgere, in via accessoria e strumentale al perseguimento dei fini istituzionali, e sempre senza scopo di lucro, attività di commercializzazione delle opere degli artisti, anche con riferimento al settore dell’editoria, nei limiti delle leggi vigenti, e degli audiovisivi in genere, ai mezzi televisivi, internet, ed a quello degli articoli accessori di pubblicità;
e) svolgere ogni altra attività idonea ed opportuna per il perseguimento delle proprie finalità;
f) stipulare contratti con gli artisti, contratti che regolino il rapporto tra l’Associazione e gli Artisti stessi.
ART. 5 – Soci
Possono essere soci dell’Associazione tutti i cittadini italiani e stranieri di accertata moralità la cui domanda di iscrizione all’associazione, presentata nei modi previsti dal presente statuto, sia stata accettata dal Consiglio Direttivo. Tale domanda scritta dovrà contenere un curriculum professionale del candidato ed eventuali mansioni che lo
stesso è disposto a svolgere all’interno dell’Associazione, al fine di apportare valore e utilità alla stessa.
ART. 6 – Soci – Amici – Enti Confederati
I Soci si dividono in:
– Soci Fondatori: sono esclusivamente i promotori dell’Associazione che hanno partecipato alla sua costituzione. Tra tali soci verrà eletto il Consiglio Direttivo ed il
Presidente. Per il corretto funzionamento delle attività sociali, i soci fondatori eleggeranno il Consiglio Direttivo, che rimarrà in carica tre anni dalla data di elezione. Il Consiglio Direttivo sarà composto da un minimo 3 (tre) soci fino ad un massimo di tutti i soci fondatori.
– Soci ordinari e Soci sostenitori (Amici di OverArt): Tali soci verranno selezionati in funzione dell’utilità che potranno apportare per la crescita e prosperità dell’associazione, il loro voto varrà uno per ogni socio e la quota associativa annuale sarà la medesima di quella stabilita per i soci fondatori. Tali soci potranno far parte del Consiglio Direttivo se votati a maggioranza di 2/3 (due terzi) dall’assemblea.
– Soci Onorari: Il Consiglio Direttivo può nominare soci onorari coloro che abbiano acquisito particolari benemerenze nel campo dell’arte ovvero che abbiano contribuito in modo sostanziale alla realizzazione degli scopi associativi. I soci onorari non hanno il diritto di voto e non sono tenuti al pagamento della quota associativa. Relativamente alla totalità dei soci si prefigura la possibilità di avere in comodato d’uso (prestito/giacenza), per periodi stabiliti dal Consiglio Direttivo, opere degli artisti dell’associazione, ed anche di commissionarne di nuove a prezzi agevolati e, comunque, di partecipare alle attività culturali di OverArt, previo l’eventuale pagamento di una quota annuale o anche episodica. Enti Confederati: non sono Soci e sono le altre organizzazioni non lucrative, nazionali ed internazionali, che chiedono di essere ammesse quali Affiliati all’Associazione per meri scopo di collaborazione e coordinamento delle rispettive attività.
ART. 7 – Ammissione Soci
La domanda di ammissione a socio deve essere proposta per iscritto. In tale domanda deve essere anche precisato che il richiedente si impegna ad accettare le norme dello statuto sociale e la relativa disciplina nonché ad osservare le disposizioni che saranno emanate dal Consiglio Direttivo o dall’assemblea. Su ciascuna domanda si pronuncia il Consiglio Direttivo. Avverso il diniego di adesione è ammesso reclamo entro 30
giorni dalla sua comunicazione tramite istanza presentata al Presidente dell’associazione, che ha cura di portare la questione all’attenzione della prima assemblea utile. All’atto dell’ammissione il socio dovrà versare la quota di
associazione che verrà annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo. Detta quota è intrasmissibile,(ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte), e non è rivalutabile.
La qualità di socio è inalienabile ed intrasmissibile e cessa per recesso o per esclusione.
Per i soli soci ordinari, sostenitori e onorari è ammessa l’iscrizione attraverso il sito web dell’Associazione previo  versamento del contributo associativo.
ART. 8 – Quote associative
Il Consiglio Direttivo stabilisce con propria delibera la misura delle quote annuali dovute all’associazione dai soci. La quota iniziale è fissata in annuali euro 300,00 (trecento). La quota annualmente versata dai soci a titolo di contributo associativo non è rivalutabile, né rimborsabile, ed è intrasmissibile ai terzi.
ART. 9 – Iscrizione a socio
L’iscrizione a socio vale per l’annata in corso e si intenderà tacitamente rinnovata per l’anno successivo qualora il socio non presenti per lettera raccomandata un formale atto di dimissioni almeno entro il 90 giorni dalla fine dell’anno.
ART. 10 Esclusione dei soci
La qualità di socio si perde:
a) per dimissioni presentate nei modi previsti dall’art. 9 (nove);
b) per morosità, che potrà essere dichiarata dal Consiglio Direttivo successivamente al primo marzo di ogni anno;
c) per espulsione, deliberata dall’assemblea Generale dei soci su proposta del Consiglio Direttivo. Chi per qualsiasi causa cessa la qualità di socio perde ogni diritto relativo, ma non è esonerato dagli impegni assunti.
ART. 11 – Diritti sociali
L’esercizio dei diritti sociali spetta ai soci regolarmente iscritti ed in regola con il versamento della quota sociale per l’anno in corso.
ART. 12 – Comunicazioni
Ciascun socio riconosce ed accetta la posta elettronica certificata quale mezzo di comunicazione diretta tra associazione e soci. Il socio riconosce che l’indirizzo di posta elettronica certificata indicato dal socio stesso iscrivendosi alla Associazione e/o alla mailing list costituisce domicilio eletto ed accetta di ricevere ogni comunicazione relativa
alle attività dell’Associazione allo stesso indirizzo e-mail assumendosene ogni rischio in relazione al suo corretto funzionamento. Il socio riconosce ed accetta che qualsiasi comunicazione relativa alle attività dell’Associazione trasmessa mediante
posta elettronica certificata si considera ricevuta alla data in cui la comunicazione è elaborata dal server. Il socio riconosce la facoltà che il Presidente e il Consiglio di Direzione propongano delibere e progetti urgenti, non attraverso convocazione dell’Assemblea, ma per consultazione attraverso posta elettronica certificata, a maggioranza del 51% (cinquantuno per cento) del Consiglio Direttivo.
Il socio riconosce altresì, relativamente a tali delibere urgenti, l’obbligo di voto entro due giorni dall’invio della comunicazione per posta elettronica. Solo nel caso di mancanza di copertura finanziaria dei progetti ed in assenza di sponsor/finanziatori accertati,
tali operazioni si potranno effettuare a maggioranza almeno del 70% (settanta per cento) dell’Assemblea.
ART. 13 – Albo e Sito web
I soci riconoscono ed accettano quale albo dell’Associazione il suo sito web. Tale albo rappresenta il mezzo con cui l’Associazione rende pubbliche le comunicazioni sociali secondo le indicazioni dello Statuto.
ART. 14 – Patrimonio
Il patrimonio dell’Associazione è costituito:
a) da tutte le opere d’arte (tele, sculture, installazioni ecc.) comprate o donate all’Associazione;
b) dagli eventuali beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell’Associazione;
c) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio.
ART. 15 – Entrate
Le entrate dell’Associazione per il conseguimento dei propri scopi sono costituite:
a) dalle quote di associazione versate dai propri soci nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo e da qualsiasi altro apporto finanziario da parte degli stessi;
b) da contributi o elargizioni di persone fisiche e giuridiche, nonché di enti pubblici e privati; tali contributi, per disposizione dell’oblatore, possono avere una destinazione specifica;
c) da eventuali erogazioni liberali, donazioni e lasciti di qualsiasi natura;
d) dall’eventuale ricavato delle attività di commercializzazione delle opere, di quelle editoriali, dall’organizzazione di manifestazioni o partecipazioni ad esse ovvero dalla prestazione di servizi, in conformità agli scopi perseguiti ed anche nei confronti di terzi;
e) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale.
f) i proventi delle iniziative deliberate dagli Organi Direttivi;
g) dall’apporto di finanziamenti e prestiti (episodica/saltuaria) degli Associati tutti, deliberata a maggioranza dall’Assemblea
ART. 16 – Fondo Comune
Il Fondo comune dell’Associazione è costituito da:
a) i conferimenti come determinati in sede di costituzione;
b) le quote associative versate dai soci;
c) i contributi liberi offerti tanto da soci quanto da terzi. Tali contributi, per disposizione dell’oblatore, possono avere una destinazione specifica;
d) i contributi ed i finanziamenti stanziati con tale destinazione da Enti Pubblici o Privati. Il Presidente ed il Consiglio Direttivo decide sulla migliore utilizzazione del patrimonio (e delle entrate) e su eventuali investimenti realizzabili con parte degli stessi, nonché sulla destinazione delle rendite.
ART. 17 – Esercizio finanziario
L’esercizio finanziario ha inizio il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno. Entro il 31 marzo il Consiglio Direttivo redige il rendiconto patrimoniale, economico e finanziario per l’esercizio decorso, da sottoporre all’Assemblea dei soci entro il 30 aprile per la definitiva approvazione. È vietata la distribuzione di utili o avanzi di gestione nonché di fondi e riserve durante la vita dell’Associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
ART. 18 – Organi
Sono organi dell’Associazione:
– l’Assemblea;
– il Consiglio Direttivo;
– il Presidente;
– il Presidente Onorario, se nominato;
– il Vice Presidente, se nominato;
– il direttore generale, se nominato o assunto;
– il tesoriere.
Tutte le cariche sono gratuite, tranne quella di direttore generale, se nominato. Il Direttore Generale: sarà eventualmente eletto o nominato con decisione adottata a maggioranza del Consiglio direttivo.
ART. 19 – Assemblea
L’Assemblea è costituita da tutti i soci che sono in regola con l’iscrizione e con i relativi pagamenti. L’Assemblea è ordinaria e straordinaria. L’Assemblea ordinaria viene convocata almeno una volta l’anno per l’approvazione del rendiconto patrimoniale,
economico e finanziario e per gli altri adempimenti eventualmente indicati nell’avviso di convocazione. L’Assemblea è inoltre convocata ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o lo richieda almeno il 51% dei soci aventi diritto di voto. L’Assemblea ordinaria delibera:
a) sulle relazioni del Consiglio Direttivo in relazione alle attività svolte e da svolgere;
b) sul rendiconto patrimoniale e finanziario dell’esercizio chiuso;
c) sull’elezione dei componenti del Consiglio Direttivo;
d) sull’esclusione dei soci;
e) su eventuali altri argomenti che il Consiglio Direttivo ritenga di sottoporre all’Assemblea. L’Assemblea straordinaria delibera sulle modificazioni dello Statuto, nonché sullo scioglimento dell’Associazione e sulla devoluzione del fondo comune, nonchè sul cambiamento della forma associativa e trasformazione dell’associazione in
società di persone o di capitali. Ciascuna Assemblea è validamente costituita in prima convocazione, qualora sia presente almeno la metà dei soci aventi diritto di voto e, in seconda convocazione, da svolgersi almeno 24 (ventiquattro) ore dopo, qualunque sia
il numero dei presenti. L’assemblea decide a maggioranza dei presenti, salvo le deroghe previste nel presente Statuto. Ogni socio può farsi rappresentare in assemblea solo da
altro socio munito di regolare delega scritta. Ogni socio non può ricevere più di tre deleghe. Spetta al Presidente dell’Assemblea constatare la regolarità delle singole deleghe ed in genere il diritto di intervento all’Assemblea.
ART. 20 – Comitato scientifico
Il Comitato Scientifico è composto da un minimo di 3 (tre) ad un massimo di 9 (nove) componenti che verranno eletti dal Consiglio Direttivo. Potranno far parte del comitato scientifico personaggi di sicura competenza, anche non soci dell’associazione, reperiti tra:
1) soci fondatori;
2) critici d’arte;
3) grandi collezionisti;
4) artisti;
5) esperti in comunicazione;
6) galleristi;
7) i soci sostenitori.
ART. 21 – Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre ad un massimo di nove Consiglieri, secondo quanto determinato dall’assemblea all’atto della nomina, e durano in carica due o tre anni solari a seconda di quanto stabilito in sede di nomina. Possono essere rieletti. Qualora durante il triennio venissero a mancare per qualsiasi motivo uno o più Consiglieri elettivi, questi verranno sostituiti dall’assemblea nella sua prima riunione. I membri così eletti entreranno a loro volta in carica e vi resteranno sino a quando vi sarebbero rimasti coloro che essi hanno sostituito. Se venisse a mancare, invece, più della metà dei Consiglieri, l’intero Consiglio Direttivo si intenderà decaduto ed i membri rimasti in carica procederanno entro due mesi da tale stato di fatto alla convocazione dell’assemblea dei soci per le nuove elezioni del Consiglio stesso. In tale periodo sarà compito del Presidente gestire l’attività dell’associazione per il lavoro ordinario.
ART. 22 – Vigilanza
Il Consiglio Direttivo è l’organo di gestione e di vigilanza sul rispetto delle regole dell’associazione, è dotato di poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Il Consiglio Direttivo ha il compito di attuare gli scopi statutari in armonia quindi con gli scopi/obbiettivi dello Statuto associativo e con le deliberazioni dell’assemblea generale dei soci tutti; fra l’altro è responsabile dell’amministrazione sociale, approva e sottopone all’assemblea i rendiconti; decide sulle domande di ammissione di nuovi soci; stabilisce la misura delle quote annuali; indice e patrocina manifestazioni; sovrintende al lavoro degli uffici qualora questi siano stati costituiti e ne assume, nomina e licenzia il personale, stabilendone le mansioni e le remunerazioni. Il Consiglio delibererà la nomina di un Comitato Tecnico (scientifico) di esperti d’arte i cui membri potranno anche non essere soci.
ART. 23 – Presidente del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo provvede altresì alla nomina del Presidente ed eventualmente di un Presidente onorario e Vice Presidente e di un Tesoriere. Il Presidente, il Vice Presidente ed il tesoriere devono essere eletti fra i Consiglieri.
ART. 24 – Adunanze del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta ogni quattro mesi e straordinariamente quando lo ritenga opportuno il Presidente o la maggioranza dei Consiglieri. Gli avvisi di convocazione verranno diramati dal Presidente anche a mezzo fax o posta elettronica certificata almeno tre giorni prima di ciascuna riunione. L’adunanza sarà in ogni caso regolarmente costituita, pur in assenza di formale convocazione, in caso di presenza di tutti i suoi membri. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente oppure, in sua assenza, dal Presidente Onorario o, qualora questi mancassero, dal Consigliere più anziano d’età. Le sue riunioni sono valide quando  è presente la maggioranza dei Consiglieri. Non sono ammesse deleghe. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti, in caso di parità prevale il voto del Presidente o di chi presiede. I componenti del Consiglio Direttivo che non interverranno senza giustificato motivo a tre riunioni consecutive, potranno essere dichiarati decaduti dalla carica.
ART. 25 – Presidente dell’Associazione
Il Presidente dell’Associazione preside il Consiglio Direttivo e l’Assemblea. Egli esercita tutti i più ampi poteri di iniziativa necessari per il buon funzionamento amministrativo, gestionale e promozionale dell’Associazione. Egli cura, potendo sottoscrivere accordi, le relazioni con Enti, Istituzioni, Imprese Pubbliche e Private ed altri organismi al fine di instaurare rapporti di collaborazione a sostegno delle singole iniziative dell’Associazione. Al Presidente spetta la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai terzi. Egli agisce e resiste avanti a qualsiasi autorità amministrativa o giurisdizionale, nominando avvocati. Egli cura il funzionamento amministrativo dell’Associazione, nei limiti delle competenze e dei poteri eventualmente delegategli dal Consiglio Direttivo. Controlla che il Consiglio Direttivo persegua gli obbiettivi dell’associazione come da statuto. Egli ha facoltà di prendere decisioni autonome al fine di sveltire le procedure decisionali dell’associazione nei casi nei quali servano decisioni tempestive, soprattutto in
relazione agli eventi (Mostre)che l’associazione promuoverà, purché queste non coinvolgano l’associazione in significativi investimenti di denaro.
ART. 26 – Scioglimento
In caso di scioglimento dell’Associazione o comunque di sua cessazione per qualsiasi causa, l’assemblea dovrà decidere sulla devoluzione del patrimonio sociale, che sarà destinato esclusivamente a favore delle associazioni con finalità analoghe, o a fini di pubblica utilità, salvo diversa devoluzione imposta dalla Legge. In alternativa, è prevista la possibilità di trasformazione dell’associazione, in altra società di persone o di
capitali, secondo le norme di legge, se così stabilito dall’assemblea Straordinaria.
FIRMATO:
RAFFAELE MORELLI
ENRICO MARCORA
UGO MARIA MACOLA
MONICA ZANINI
CELIA STEFANIA CENTONZE
LUCIANO ERCOLE LANFRANCHI
GIUSEPPE GAVAZZENI
MARIO CAMOZZI
ALESSANDRA RADAELLI (SIGILLO)

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